"EcoDrive", ovvero
guidare in maniera rispettosa dell'ambiente.
Questo è il nome del programma di formazione, lanciato in ambito europeo, orientato a diffondere uno stile di guida consapevole dell'ambiente.
Se infatti, da una parte, le case automobilistiche effettuano sforzi (più o meno encomiabili) per metterci a disposizione autovetture meno inquinanti che in passato, dall'altra, è anche vero che il comportamento di guida della maggior parte delle persone è rimasto sempre lo stesso.
EcoDrive suggerisce con 10 punti fondamentali come guidare in tutta sicurezza, inquinando meno e (se magari fa più leva su qualcuno) consumando meno.
- Cambia marcia più presto possibile: parte della potenza di un motore è perso dall'attrito interno. Queste perdite aumentano con la velocità del motore. Con una guida a bassi regimi le perdite restano limitate. Passando alla marcia superiore a 2000 giri/m (per i diesel) o 2.500 giri/m (per benzina) il motore è più efficiente e si riducono consumi almeno del 6-7%.
- Mantieni una velocità costante: in accelerazione si consuma di più . Una parte di questa energia viene sprecata in frenata. La ripetuta accelerazione e frenata implica un consumo maggiore di combustibile. Guidare a una velocità moderata e costante richiede meno energia. Una tipica auto usa solo 5 kW (il 10% della potenza) per guidare a 50 km/h e 25kW (il 50% della potenza) per una guida costante a 120 km/h. Un'andatura costante riduce i consumi di circa il 10%.
- Una guida tranquilla conviene: la velocità più efficiente dipende dall’auto, ma in genere è attorno a 70-80 km/h. Sopra i 110 km/h i consumi possono crescere rapidamente. Andare a 130 km/h invece che a 110 può significare aumentare del 30% circa i consumi.
- Anticipa gli andamenti del traffico: per guidare ad una velocità costante è importante anticipare il traffico circostante. Evitare accelerazioni e frenate inutili. Comportati prevedendo la velocità necessaria come in prossimità di semafori e in caso di sorpasso di ciclisti o veicoli lenti. Limitare la frequenza di utilizzo dell'impianto frenante fa risparmiare dal 5 al 8%.
- Decelera per tempo: quando occorre rallentare o fermarsi, decelerare rilasciando l'acceleratore per tempo, lasciando l'auto in marcia. Meno 3% di consumi.
- Spegni il motore in coda: ad un attraversamento ferroviario, a un semaforo, o in attesa di qualcuno. Quando si accende il motore nuovamente non premere l'acceleratore, il motore è già caldo. Tutto risparmio: fino al 10%.
- Rispetta i limiti di velocità: evita multe e incidenti e rende il viaggio meno stressante. All'aumento della velocità corrisponde un aumento di spazio per poter frenare: a 100km/h occorrono 60/70 metri per fermarsi completamente. Attenzione a ciclisti e pedoni in prossimità di semafori, strisce pedonali e marciapiedi. In un percorso autostradale di 150 Km, viaggiando a 110 Km/h invece di 130 Km/h si consuma il 25% di carburante in meno e si arriva a destinazione solo 12 minuti dopo (su un ora e un quarto di viaggio!).
- Attenzione al peso dell'auto: tra i fattori che influenzano il consumo di carburante, il peso del veicolo è il più importante. Con un carico di 100 kg su un veicolo di classe media di 1.500 kg di peso, vi è un aumento dei consumi del 6,7%.
- Attenzione agli optional: sistemi di condizionamento d'aria, grandi impianti di amplificazione, sistemi di riscaldamento possono aumentare notevolmente il consumo di carburante. Raffreddare l'abitacolo di 8 gradi, con temperature esterne di 30 gradi e specialmente quando si staziona nel traffico, aumenta il consumo del 16-20%.
- Attenzione all'aerodinamica: tutti i veicoli vengono sottoposti ad approfonditi test in galleria del vento per ottimizzare le loro qualità aerodinamiche. Portapacchi e portasci incrementano il consumo del 5-8%. Contenitori aerodinamici di bagagli il 16% in più, pacchi ingombranti scoperti anche il 40%. Attenzione al loro fissaggio.
Per maggiori informazioni sul programma:
EcoDrive
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