giovedì, 17 luglio 2008 Permalink
categoria : ambiente, rifiuti, risparmio energetico, recycling
Lampada basso consumo, risparmio energeticoLo sapevate che le lampadine a fluorescenza (più comunemente chiamate a risparmio energetico o a basso consumo) se da una parte consumano molto meno delle tradizionali lampadine ad incandescenza, dall'altra contengono mercurio che è potenzialmente molto inquinante e pericoloso per la salute?

Infatti se è vero che tali tipi di lampade sono  molto efficenti (con 10W di potenza elettrica si ottiene una luminosità equivalente ad una lampada ad incandescenza di circa 50W) e che presentano un’autonomia fino a 10 volte maggiore rispetto alle lampadine “edisoniane”, è anche vero che alla base del loro funzionamento c'è proprio il mercurio: esso, eccitato opportunamente, emette raggi UV, poi convertiti in luce visibile dalle polveri fluorescenti che rivestono l’interno dei tubi.

Di conseguenza è necessario sapere che nel momento in cui tali lampade divengono spazzatura bisogna smaltirle nella maniera più appropriata, evitando il rischio che il mercurio vada disperso nell'ambiente e permettendo che gli altri materiali riciclabili di cui sono composte siano trattati nel modo più rispettoso per l'ambiente.

Quindi, non buttatele in nessuno dei tre contenitori per rifiuti (verde, blu, bianco) che si trovano per le strade!!

Tali rifiuti appartengono alla categoria denominata RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed Elettroniche) e vanno quindi smaltiti differentemente rispetto agli altri.

E' stato infatti appositamente costituito il consorzio Ecolamp, che racchiude i maggiori produttori di dispositivi di illuminazione, e che ha come scopo quello di recuperare e riciclare prodotti di questo genere arrivati a fine vita. A tal fine il consorzio si appoggia per le operazioni di raccolta alle piazzole ecologiche dei comuni opportunamente attrezzate di cui potete trovare la lista sul sito appositamente costituito.

E' qui che dovete recarvi con le vostre lampadine usate!


Foto: Flickr



Technorati Tags:, , , , , ,

Scritto da ChillingWarming | commenti (3)
Commenti
#1    01 Gennaio 2009 - 00:37
 
Effettivamente le lampadine a basso consumo sono ormai ben conosciute dalla gente. I sistemi di smaltimento quasi per niente. Bisognerebbe informare meglio le persone, ma forse non rende...
Per evitare il mercurio ci sono i led. Io sto gradualmente sostituendo le lampade di casa a basso consumo con quelle a led (anche autocostruite) così ho anche più durata e meno consumo.
vedi:
http:www.wutel.net/led
http:www.wutel.net/ecolamp

Ciao Riccardo (wutel@live.it)
utente anonimo

#2    05 Gennaio 2009 - 01:31
 
Scusate un attimo e fatemi capire: solo ora si viene a dire questa cosa delle lampade a basso consumo? il mercurio? e se si rompono in casa? (ci può stare no?) Ma se adesso sono vietati anche i termometri al mercurio? Eppoi, con quanto colpevole ritardo si pensa allo smaltimento? (senza pensare che in pochissimi ne sapranno qualcosa) Ma ci rendiamo conto da quanto è che sono vendute le lampade a basso consumo? E menomale che non hanno avuto la diffusione che si auspica dal punto di vista (si fa per dire) ecologista!!!! Qua mi pare che l'interesse sia tutto tranne che dalla parte del cittadino! Eppoi, dopo averla pagata fior di soldi, accollandomi in gran parte(diciamola tutta) l'onere dell'ecologia (presunta) che dovrei fare, stando ad esempio alla ("geniale" con consigli fuori del mondo) rubrica ad es. del TG5? Caricare la mia macchina farmi magari chilometri per raggiungere il centro di raccolta di tali rifiuti? Ma siamo impazziti? Ho capito perché non si raccontano queste cose: sennò chi le compra più ??!?!?!?
utente anonimo

#3    18 Aprile 2009 - 06:46
 
ATTENZIONE: Se si rompre una lampada a basso consumo mentre è calda, il mercurio si disperde in forma gassosa. bisogna quindi lasciare la stanza e arearla per alemno mezz'ora. Poi che fare non so. Se si rompe quando è fredda, come è successo a me, non usare l'aspirapolvere per raccogliere i cocci, cosa che disperderebbe ulteriormente il mercurio e si accumulerebbe nell'aspirapolvere, ma usare pezzi di cartone a mo' di paletta, buttare tutto in un contenitore di vetro richiudibile (e chi ce l'aveva così grande?), passare uno straccio da buttare e poi buttare tutto, straccio compreso in un sacchetto. Chiuderlo bene e portarlo.... DOVE?!?

E' stata in effetti bocciata a livello EU la possibilità (il dovere direi) dei produttori di informare dettagliatamente i consumatori sul contenuto e lo smaltimento di queste lampadine. In effetti quelle che h io in casa, non riportano NIENTE nè sul contenitore nè sulla lampadina stessa ( a meno che io non conosca tutti i simbolini alchemici ). Adesso mi informo sui LED
utente anonimo

Commenti
| commenti (3) (popup)