giovedì, 13 novembre 2008 Permalink
categoria : sondaggi, energia nucleare
Come si è potuto apprendere dai precenti post siamo abbastanza attenti al tema dell'energia nucleare.

Il nucleare ha moltissime sedi di dibattito, dalla chiacchierata in autobus, agli opinionisti in tv, ognuno ha la sua opinione, opinabile o meno (piccolo gioco di parole...).
Le opinioni, si sa, molto spesso vengono "spinte" dai risultati dei sondaggi. E' noto infatti l'uso politico che si fa del sondaggio e per questo bisogna stare molto attenti quando si pubblica un risultato.

A questo proposito vi facciamo leggere un bel botta e risposta di Jose sul tema dei sondaggi nucleari con l'istituto di ricerca Demos.
Scritto da ChillingWarming | commenti | commenti (popup)

sabato, 12 luglio 2008 Permalink
categoria : ambiente, energia nucleare
Dopo l'incidente del 4 giugno in Slovenia e quello di lunedì scorso in Francia, a Tricastin, ieri (11/7/2008) è stata la volta della Svezia, con la centrale nucleare di Ringhals.

Suggerisco al riguardo questo post di Eco Alfabeta che ha sviscerato diverse fonti di informazione, sia italiane che estere, per scoprirne di più sulla situazione degli impianti teatro dei due più recenti incidenti.

Mentre in Italia di questi fatti, sicuramente non positivi ai fini di una propaganda a favore del nucleare, se ne sente parlare a malapena...chissà perchè?



Technorati Tags:

Scritto da ChillingWarming | commenti (4) | commenti (4) (popup)

venerdì, 11 luglio 2008 Permalink
categoria : ambiente, energia nucleare
Visto che il G8 di Hokkaido ha riportato all'ordine del giorno il discorso sull'energia nucleare, che comunque accompagna da qualche mese a questa parte, a volte in maniera più discreta, a volte meno, le discussioni politiche nazionali ed internazionali, ho reputato che potesse essere utile riportare un post (di cui ho preso in prestito il titolo), che ho trovato sul blog di Jacopo Fo, in cui si parla del fatto di come sia assolutamente insensato oggi puntare sul nucleare per il futuro energetico mondiale.

Le motivazioni alla base dell'argomentazione di Fo sono tratte da un articolo pubblicato sul numero di Internazionale relativo alla settimana che va dal 27 giugno al 3 luglio scorsi.

Il titolo dell'articolo recita: "La penuria di uranio condanna il nucleare". Un tema che ho già avuto modo di trattare in qualche post passato all'interno di questa sezione. E che è sempre bene rafforzare adducendo fonti differenziate.

A voi la lettura del post linkato sopra, dunque. Sperando che abbiate voglia di dire poi cosa ne pensate, soprattutto ponendovi nelle vesti di cittadini di un Paese il cui Presidente del Consiglio non solo ha favorito la riapertura di una pratica chiusa in Italia nel 1987 con un referendum, ma se ne è fatto anche portavoce pochi giorni fa addirittura a livello mondiale, durante la sua partecipazione al summit nipponico.



Technorati Tags:
Scritto da ChillingWarming | commenti | commenti (popup)

giovedì, 10 luglio 2008 Permalink
categoria : ambiente, acqua, energia nucleare

Il letto mi chiama, ma non potevo non rendervi partecipi dell'ennesima conferma che le centrali nucleari sono tutt'altro che sicure.

Dopo l'incidente di Krsko, in Slovenia, dello scorso 4 giugno, una contaminazione dell'acqua di alcuni fiumi con uranio in Francia, a Tricastin, avvenuta il 7 luglio, un paio di giorni fa.

Vi rimando a questi due post su ecoblog. Nel primo viene esposto il fatto, il secondo è interessante per vedere come diversi giornali di diversi paesi hanno trattato l'evento.

W il nucleare, M le rinnovabili!


Technorati Tags:

Scritto da ChillingWarming | commenti | commenti (popup)

I cambiamenti climatici, come preannunciato qui, sono al centro del dibattito che vede le maggiori potenze industrializzate del pianeta riunite al summit di Hokkaido che si sta svolgendo in questi giorni.

Ora non voglio soffermarmi sulla totalità di quanto emerso fin'ora dal vertice nipponico per quanto riguarda il global warming, ma, piuttosto, sul fatto che tra le varie proposte per la riduzione delle emissioni si sia distinta con particolare forza una condivisa volontà delle parti in causa di rilanciare il nucleare a scopi civili.

Ha infatti dichiarato Berlusconi in conferenza stampa che i grandi della terra sono "consapevoli, guardando al futuro, che si tratta di anticipare il passaggio da una società basata sui combustibili fossili ad una società basata sul nucleare", sottolineando, di conseguenza, la "necessità di dare il via alla progettazione e alla costruzione di oltre mille centrali nucleari nel mondo".
Ma la parte più bella recita: "L'Italia quindi si aggiungerà all'iniziativa per ora assunta da Francia e Gran Bretagna perchè non c'è altra soluzione possibile per il futuro".

Tali dichiarazioni erano state precedute dalle esternazioni di Gordon Brown, Primo Ministro inglese, il quale i primi di giugno aveva sostenuto la necessità di perseguire tale politica per porre fine alla dipendenza globale dal petrolio.

Ora, quello che mi chiedo è: che senso ha puntare sulla costruzione di 1.000 (M-I-L-L-E!) centrali nucleari, spacciando tale soluzione come l'unica possibile, quando si stima che l'uranio, combustibile NON rinnovabile necessario per far funzionare le centrali, è destinato ad esaurirsi in pochi decenni?

Si fugge da energie fornite da fonti NON rinnovabili verso altre forme di produzione di energia basate su, guarda-un-pò, fonti NON rinnovabili. Questa sì che è lungimiranza!
Per non parlare poi di tutti gli aspetti negativi che il passaggio al nucleare comporta che ho trattato in post passati e che rendono questo tipo di tecnologia ancora meno desiderabile.

Perchè non si investe seriamente in tecnologie "verdi"? Ah, vero...non sono tra le soluzioni possibili contemplate per il futuro!!

Per avvalorare il mio pensiero vi linko un'intervista a Carlo Rubbia apparsa sul blog di Daniele Luttazzi e segnalatami dal blog "politica, ambiente e pubblicità sociale" di Josè. In questa intervista di poco tempo fa il premio Nobel per la fisica parlava dell'esaurimento delle scorte di petrolio, di nucleare, e dell'energia solare come prospettiva di successo per il futuro energetico dell'Italia.

Leggetela, è molto interessante.

Cliccate QUI per leggere l'intervista.



Technorati Tags: , , ,

Scritto da ChillingWarming | commenti | commenti (popup)