Nel momento in cui dobbiamo acquistare un nuovo elettrodomestico ci troviamo di fronte ad una varietà di prodotti veramente inimmaginabile fino a qualche decina di anni fa.
Davanti a tale ventaglio d'offerta spesso la prima variabile che incide nell'atto di scelta d'acquisto è sicuramente il prezzo: cerchiamo l'"offerta", l'"occasione".
Eppure scegliere un prodotto dal prezzo ridotto non sempre ci consentirà di ottenere un reale risparmio. C'è infatti da considerare che
spesso prodotti che hanno un prezzo basso hanno poi alti costi legati al consumo energetico. Per cui, se si va a vedere, quello che si è risparmiato inizialmente, verrà poi ripagato abbondantemente durante il ciclo di utilizzo del prodotto negli anni, andando ad annullare la convenienza dell'acquisto.
Quindi, per rendere più trasparenti le caratteristiche energetiche degli elettrodomestici per i consumatori, perchè questi possano compiere delle scelte più consapevoli in tal senso, l'Unione Europea ha reso obbligatoria da una decina d'anni l'
etichetta energetica relativa all'efficienza degli elettrodomestici (l'immagine che segue ne è un esempio). Vediamola in dettaglio:

Sezione 1
Indica il marchio del costruttore e il nome del modello dell’elettrodomestico.
Sezione 2
Indica l’efficienza energetica.
Un climatizzatore di classe A consuma una quantità di energia elettrica di gran lunga minore rispetto a un climatizzatore di classe C.
Ormai, non solo non è possibile mettere in vendita classi inferiori alla D, ma le case costruttrici sono arrivate a produrre frigoriferi e lavatrici che garantiscono risparmi ancora superiori (Classi AA e AAA o A+ e A++).
A fianco della classe energetica, si trova talvolta il simbolo del fiore dell'ecolabel, il marchio europeo dei prodotti ecologici: gli elettrodomestici che lo esibiscono possiedono una qualità ambientale e prestazionale superiore.
Sezione 3
Indica il consumo di energia espresso in kilowattora (kWh) in un anno di utilizzo “medio” e corretto dell'apparecchio. Dalla propria bolletta elettrica è facile controllare il costo medio del chilowattora: si può così stimare, per ogni elettrodomestico, la spesa energetica annuale.
Sezione 4
Indica le caratteristiche funzionali dell'apparecchio, a seconda della categoria cui appartiene.
Sezione 5
Indica la rumorosità dell’apparecchio e la presenza di una scheda particolareggiata che riporta le proprietà tecniche e le prestazioni esposti in maniera dettagliata.
Per farvi un'idea di quanto potete risparmiare (facendo bene all'ambiente oltre che al vostro portafoglio) scegliendo un elettromestico efficiente, vi riporto una tabella tratta dall'
opuscolo dell'ENEA relativo all'efficienza energetica.
| Elettrodomestico |
Classe |
Costo elettricità €/anno |
Classe |
Costo elettricità €/anno |
| Frigorifero |
C |
92 |
A++ |
Inferiore a 34 |
| Lavatrice |
C |
58 |
AAA |
Inferiore a 40 |
| Lavastoviglie |
C |
54 |
A |
Inferiore a 42 |
Forno elettrico
|
C |
24 |
A |
Inferiore a 14 |
| Condizionatore |
C |
180 |
A |
Inferiore a 160 |